Archive for the ‘Senza categoria’ Category
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April 23, 2010
Si è conclusa ieri, a notte fonda, l’assemblea ordinaria dei soci. Ordine del giorno l’ elezione del Consiglio direttivo per il biennio 2010/2012.
E’ risaputo che ogni qual volta in Italia si attribuiscono incarichi e competenze si scateno gli istinti più bestiali, perdendo di vista anche la realtà delle cose, ma, parafrasando le battute finali di una serie di datate gags del compianto Raimondo Vianello "…Noi no..noi no…"
Sarà perchè come ricordava il Presidente: " non si tratta di assegnare potere ma di distribuire lavoro e impegno", ma il tutto si è svolto in un clima di assoluta serenità ed armonia. Se si escludono alcuni accenti polemici che, peraltro, fanno farte della dialettica elettorale, l’ assemblea ha dimostrato una maturità e una coesione mai viste finora, presupposto di maturità e premessa di futuro positivo per la Società.
Le sfide che ci attendono sono impegnative. Garantire sponsorizzazioni e risorse in un momento di congiuntura economica difficilissima. Dare continuità all’ ottimo lavoro finora svolto da Janez. In poche parole far grande l’ Hockey Club Feltreghiaccio Junior.
In questo mieloso clima di armonia dimenticavo la cosa più importante, il nome degli eletti.
Hanno conseguito il maggior numero di voti (in ordine alfabetico):
-Biacoli Luca
-Campigotto Cristian
-Cassol Nicola
-Consuma Sandro
-Dall’ Agnol Roberto
-Pellegrini Irene
-Pertoldi Lorenzo
-Titton Orietta
-Trevisson Tommaso
A chiusura di serata, con gesto aprezzato, Orietta Titton cede il suo incarico al primo dei non eletti: Zanini Eliana, motivata e piena di entusiasmo. "Per lavorare non è necessario essere consiglieri e io il mio apporto alla Società continuerò comunque a darlo". Con questo condivisibile messaggio della fornitrice ufficiale del Merchandising HCFj si chiude una bella giornata per il Feltreghiaccio.
Il nostro Vicepresidente uscente Giulio Zallot si appresta invece domenica ad affrontare un ben più difficile esame
elettorale per entrare a far parte de Comitato Veneto FISG. Siamo convinti che Giulio ha passione e caratteristiche per offrire il massimo a carattere regionale e speriamo vivamente possa dimostrarlo
In bocca al lupo e buon lavoro a tutti
Posted by president on
March 25, 2010
Il Bolzano vince 4-2 e porta a casa quel titolo di campione di serie C under 26 che ha inseguito tutta la stagione. Terminata la stagione regolare in prima posizione nonostante qualche scivolone nelle ultime giornate, i bolzanini hanno ritrovato in finale 12 mesi dopo il Dobbiaco dopo aver sconfitto il Feltreghiaccio ai quarti e l’Alleghe in semifinale. Read the rest of this entry »
Posted by Felix on
January 21, 2010
E’ una vigilia, anche se tecnicamente di vigilia non si tratta, abbastanza tormentata. Posso immaginare una vigilia come quella dei grandi condottieri, che dovevano decidere del futuro di una nazione con una battaglia. Ecco, qua la cosa è decisamente più piccola, il futuro non è di una nazione ma di una stagione sportiva da salvare, e la battaglia in realtà sono 60 minuti di hockey. Ma a me piace vederla così! Immagino Janez con un grande elmo in testa a dirigere un’armata potente ma sfortunata, che nel corso delle battaglie precedenti ha perso innumerevoli pedine importanti, sia esse per qualche battaglia o per tutta la guerra. Ma il grande stratega non demorde, ride e scherza con i suoi generali, con la sua armata, li incita a farsi in quattro per portare la vittoria in quella nazione che lui difende con la grinta che lo contraddistingue. E con lui i guerrieri che si sono meritati una nota di merito sono tanti, troppi per elencarli tutti in una sola pagina! Forza guerrieri, la vostra ora è giunta! Fate vedere ai guerrieri nordici come si combatte! Per voi stessi, per il pubblico, per la nazione! In bocca al lupo!!
Posted by Felix on
January 8, 2010
Allora, sabato Savi & C. sfidano l’Auer per una partita da dentro o fuori. Il Cassol Assicurazioni occupa 8° posto in classifica con 13 punti, ultimo posto buono per un pass ai playoff. E non è messo neanche bene, dato che il 9° in classifica, ovvero il Laces, ha i nostri stessi punti e il Chiavenna, 12°, di punti ne ha 12. E se penso che sabato giochiamo contro l’Auer-Ora, che ci è davanti di un punto, allora io con la mente malata che mi ritrovo mi viene in mente la musichina de "Il buono, il brutto e il cattivo" di Sergio Leone. Che mai fu più adatta per tale situazione. Dentro o fuori. Vivi o morti. Ovvio che il campionato non finisce con questo sabato, ma ci sono ancora quattro partite da giocare. Ma facendo un buon risultato sabato vorrebbe dire vincere uno di quei duelli tra pistoleri, a mezzogiorno in punto, davanti all’osteria del polveroso paese fantasma. Il che non sarebbe una brutta cosa ecco! Ora ci sono altri pistoleri da battere, come il Trento e il Chiavenna. C’è però prima di tutto da abbattere il pistolero dell’Auer. Sperando sia giunta la sua Ora (e scusate il giochino di parole!). In barba al cattivo di turno, che cerca di mettere in ginocchio il nostro protagonista, con scherzi e trappole degne del peggior nemico di Joe il "Biondo". E poi vedremo se il nostro eroe ce la farà. Detto questo, la Signora Befana porta nel calzino del Felteghiaccio un 10 a 4 nella tana dei giallorossi bergamaschi. Non male, ma (non me ne vogliano gli amici lombardi) questa doveva essere una passeggiata, una visita di piacere alla città natia di Papa Giovanni XXIII. Ed effettivamente è stato così. E adesso, sotto a chi tocca!! Rullino i tamburi, suonino le trombe sul ghiaccio di Feltre, sperando di non vederci esanimi a terra nel polveroso paese fantasma.
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December 23, 2009
C’ho messo un pò a capire cosa realmente ha fatto la squadra feltrina sabato scorso. Scrivo questo articolo Mercoledì 23 dicembre, lo dirà anche la data quando lo pubblicherò. Lo scrivo il giorno dell’antivigilia natalizia. Scrivo questo atrticolo 4 giorni dopo che il Cassol Assicurazioni pareggia 4 a 4 la partita di campionato più sentita da tutti. Quella con il Pergine. Io non voglio mettere becco sulla scelta di schierare un portiere asiaghese al posto dei nostri goalie. tante parole sonop già state spese. Io non voglio spenderne altre. Quello che voglio dire io è un’altra cosa. Una domanda precisamente. Era così terribilmente difficile? Io mi chiedo, era così difficile mettere sotto una squadra che all’andata c’ha rifilato 11 pere? Era così difficile sentir dire dagli avversari "siamo anche stati fortunati, potevamo anche tranquillamente perdere"? E allora, che cavolo, ci vuol tanto a far diventare bianchi di paura tutti quanti? Cazzarola, siamo il Feltre, mica quattro zombie in piedi su dei pattini! Io la partita non l’ho vista, ero al lavoro. Ma vedere la faccia soddisfatta di mio fratello e poi quella di tutti gli altri appena arrivato al Palaghiaccio, e anche forse un pò amareggiata per la vittoria sfuggita e che manca da due anni contro i nostri avversari storici, non ha prezzo. Giusto per scimmiottare una nota pubblicità televisiva. Io spero di vedere altre partite del genere. Forse stiamo tornando a galla. Speriamo bene ragazzi. Speriamo davvero.
Posted by Felix on
November 23, 2009
Giocare in 10 giocatori e due portieri non mai facile, e polmoni e gambe possono darmi ragione. Esserlo davanti ai propri spettatori, lo è ancora meno. Ma questo è successo. Ieri sera a Feltre il Cassol Assicurazioni s’è scontrato con l’Adige Trento con i giocatori contati e sono usciti dal ghiaccio tra gli applausi del pubblico. Trento che non è quello di due anni fa, s’è rinforzato e si vede. Non per niente con la vittoria di ieri conferma il secondo posto in classifica generale. Feltre che, andando alla cronaca, s’è ritrovato sotto di due gol alla fine del primo tempo. E poi? Beh, semplicemente i ragazzi hanno fatto vedere che gli zebedei li hanno eccome! E basti sapere che un gol è fatto da Daniel Broch che torna a giocare due settimane dopo l’infortunio patito contro il Bergamo(rotti due denti, ed è regolarmente in campo) e un gol è fatto da Simone D’Agostini, l’anziano del gruppo, che però, anche a causa dell’assenza dell’influenzato Savi, è promosso capitano, con un gol da applausi che a fine secondo tempo riporta il risultato in parità. Ma da applausi è anche la prova dei dodici giocatori di Janez. Mai così decisi a far vedere al proprio pubblico che " meglio pochi ma buoni!". e in attesa degl’infortunati, questi sono segnali più positivi per sperare nella voglia di rivalsa di coloro che pian piano (e oserei dire finalmente), svuoteranno l’infermeria per tornare a combattere sul ghiaccio affianco ai loro compagni!
Posted by Felix on
November 16, 2009
Scrivo questo articolo all’oscuro di come sia stata la partita ad Ora ieri sera. Di mio, so solo il risultato e quello che è successo solo ed esclusivamente perchè mi è stato riferito dal coach e dai ragazzi. Posso dirvi chi ha segnato, ma non come. Di una cosa però sono assolutamente sicuro: il Cassol Assicurazioni è tornato vivo! Oddio, vivo è un dir tanto. E’ certo che i risultati tornato a farsi vedere, finalmente abbiamo fatto un risultato contro una squadra (Como e Bergamo non mi odino per questo) al nostro livello. Il problema nostro è la restritezza dell’organico a disposizione del coach Finzgar. Anche ieri in Alto Adige i ragazzi erano in 14, compresi i quattri gentiluomini dell’altopiano asiaghese. Sta di fatto che comunque la striscia positiva iniziata con l’11 a 1 a Como, continuata con l’8 a 3 al Bergamo si prolunga con questa vittoria per 3 a 5 ad Ora. Sugli scudi non voglio mettere una persona in particolare, ma bensì tutta la squadra, il coach e anche chi la squadra a segue. E se mi chiedete di menzionare in particolare qualcuno, non saprei chi scegliere. Certo la partita non inizia bene, anzi, piuttosto malino oserei dire. Primo tempo che si conclude sullo 0 a 0, ma secondo tempo che inizia sul 2 a 0 per i giocatori di casa. A questo punto, penso che negl’occhi e nella mente di molti sia comparso lo spettro, purtroppo ancora troppo vivo, degli 11 gol. In realtà spettro che si scioglie come neve al sole grazie alle reti dell’highlander Giorgio Cavan e dal pareggio di un giovane che farà sicuramente bene, Fabio Lievore. Secondo tempo che si conclude sul 2 a 2. Se non sapeste già il risultato, su chi puntereste? Sta di fatto che lo show personale di Luca Savi (o’ capitano!) porta in vantaggio il Feltre, poi raggiunto sul 3 a 3 18" dopo, lo riporta di nuovo in vantaggio e poi lo fa dilagare da una bella sberla sul naso a tutti quelli che definivano il Feltre un picchio morto e sepolto. E poi con questa vittoria ci confermiamo nella metà alta della clasifica! Ora una semplice domanda: chi mettereste sugli scudi dopo questa partita? Forse Luca Savi, che continua a segnare come un mostro? O forse Nicola Basso che nonostante i suoi teneri 18 anni e gli errori che questa ne comporta, è autoritario in difesa? O Fabio Lievore e Marco Frigo, autori di già un paio di gol a testa in campionato? Oppure tutti quanti i ragazzi, dai più vecchi ai più giovani e nonostante qualche "tiraindrio"? Forse le risposte a queste domande non devo darle io, bensì voi che leggete questo articolo, che sostenete la squadra. Io dal canto mio, le risposte le ho date ancora prima di porvi le domande.
A questo punto, la solita frase che metto alla fine dei miei articoli la rubo a Karl Popper, filosofo viennese morto una quindicina d’anni fa (ndr): "Tutto quello che il mio ottimismo in relazione al presente può dare per il futuro, è speranza."
A voi decidere in cosa dare speranza.
Denis "Felix" D’Agostini
Posted by Felix on
November 9, 2009
Niente, non ne andiamo fuori! Ok, la situazione dal punto di vista sportivo e di classifica sembra rimarginata, siamo tornati nella metà alta della classifica. A preoccupare me, e certamente non solo me, è l’infermeria. Sembra che ormai al Santa Maria del Prato di Feltre ci faranno una corsia preferenziale solo per noi. Tanto ormai, stiamo diventandio degli abituè! Semplici numeri alla mano, in 7 partite si parla di due persone con i denti rotti, uno con un dito rotto e uno operato alla mano, più quelli che si beccano la classica influenza stagionale o che si fanno operare per vecchi lavori o quelli che si rompono prima ancora dell’inizio del campionato. Ora capisco come si sentiva il ragionier Fantozzi con la nuvoletta sopra la testa. A questo punto una domanda è d’obbligo: un viaggetto a Lourdes, sia per gli infortunati che per quelli che ancora stanno bene, quanto potrebbe costare? Scherzi a parte,ormai l’infermeria è piena, e tutto quello che poteva andare storto, è andato stortissimo. Vediamo, e signori, incrociamo le dita. E si sa come si dice no? Non c’è mai fine al peggio. Speriamo solo che il peggio si sia stufato di noi!
Posted by Felix on
November 9, 2009
A nome della società Feltreghiaccio Cassol Assicurazioni, si comunica che il prezzo della nuova giacca corta, denominata "Bomber", non è di € 49 come comunicato, bensì di € 55. Tale errore è stato causato da un incomprensione tra il fornitore e il responsabile marketing.
Ci scusiamo per l’errore.
Posted by admin on
October 27, 2009

AVVISO:
venerdì 30.10.2009
avviamento e U9 dalle ore 16.45 alle 17.45
tutti gli altri allenamenti sono sospesi
sabato e domenica sono sospesi tutti gli allenamenti