U14: importante vittoria nel gelo di Tai di Cadore
Posted by president on gennaio 16, 2012
Convincente vittoria dei Picchietti U. 14 a Pieve di Cadore. La giornata non si preannuncia delle migliori. La partita viene anticipata alle 10.30. Nuova levataccia, quindi, per Picchietti e tifosi, preoccupati dal traffico domenicale degli sciatori e dalle gare mondiali di sci a Cortina. In un clima siberiano ci si trova alle 7.45 al Palaghiaccio. Subito una brutta notizia: l’assenza di Andrea Flora, infortunatosi il giorno precedente. Non si fa più in tempo a trovare un sostituto: tra l’altro oggi gioca anche la U. 12 a Feltre col Cortina. Partiti i Picchietti coi pulmini, rimaniamo in quattro gatti. Si decide di compattarsi. Nella mia auto salgono il mitico “nonno Armando”, il sonnecchiante e barbuto Marco (in pieno letargo invernale!) e, infine, il pseudo-calciatore Michele. Con Bonni partono Valdis ed il “casinista” Gerry. Le “forze dell’ordine” con moglie e i Bianchi (oggi manca l’obiettivo soppressa) raggiungono Pieve per conto loro, così come Marta con Marco.
Come Fracchia, arriviamo un’ora e mezzo primo dell’incontro: se a Feltre eravamo in Siberia, a Piave siamo addirittura al Polo Nord. Perfino Armando indossa un berretto! Ci rifugiamo nel primo bar, dove solo dopo qualche tempo riesco a “scongelarmi”. Compro i quotidiani, ma non riesco a leggerli. Sono preoccupato dalla partita. Il Pieve è in fase positiva e nell’ultimo incontro ha addirittura battuto il Pergine, squadra dagli strani alti e bassi, per ben 7 a 0.
La tensione mi induce ad affrontare nuovamente il persistente gelo, anche se nel frattempo ha fatto capolino il sole. Bello il nuovo stadio del Pieve, squadra sempre ostica da incontrare.
Alle 10.30 fischio d’inizio. A conferma dell’assunto il Pieve passa in vantaggio dopo pochi minuti. I picchietti sembrano un po’ sfasati. Col passare del tempo, però, crescono, riuscendo a pareggiare, credo, con Riccardo (Nachtigal). Non so se sia il freddo, ma sembrano pattinare tutti con più grinta, tanto da passare in vantaggio con, sempre credo, Matteo. Sul finire della frazione, in inferiorità numerica, subiscono il pareggio avversario con un tiro imprendibile che batte sul palo interno della porta di Fabio: fino ad allora il nostro portierone si era esibito in una serie di splendide parate a dimostrazione della tenacia ed aggressività degli Orsetti.
Nel secondo tempo, però, Matteo cala l’asso e con un tiro dalla blu fora la porta avversaria. Quel “mammone” di nonno Armado si gira verso di me e, con gli occhi luccicanti, mi dice: “hai visto?” E’ l’inzio del dominio dei Picchietti, che raddoppiano con Marco (Da Forno), abile a sfruttare una corta respinta del portiere avversario su legnata di Michele dalla blu. Il sempre vigile Marco chiude imbattuto il secondo tempo, senza correre particolari pericoli. 4 a 2 il risultato.
Nel terzo la musica non cambia e Matteo riesce a portare a 5 le reti feltrine con una bella azione personale. Resiste alla carica dei difensori avversari ed insacca di rovescio all’incrocio. La sesta rete, di cui non ricordo l’autore, chiude definitivamente l’incontro a favore dei Picchietti, che riescono così a superare in classifica il rivali, portandosi al terzo posto.
Ad animare la giornata ci pensa Gerry. Per fortuna le forze dell’ordine questa volta intervengono. Da questo una domanda: come si fa a considerare più importante Gerry di una succulenta soppressa? Cercherò di farmelo spiegare domenica prossima in pullman.(G.d.G.)

Add A Comment
You must be logged in to post a comment.